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sabato 5 novembre 2016

Florence Creativity again

Sull'arte di essere sempre in ritardo con tutto eppure riuscire a farcela.
Maledetta gastroenterite. 

Ma partiamo dall'inizio. 

E l'inizio e la fine di tutte le cose, in questo periodo, è il vandalino.


"Chi, io?"

"Sì tu amore mio grandissimo, tu mela del mio occhio, tu che la settimana prima di Florence Creativity ti sei ammalato di gastroenterite, ci hai contagiato tutti e non sei andato nemmeno un giorno all'asilo."

Ma rinunciare a fare Florence Creativity con le Fatine non era un'opzione. Per cui ho preparato la fiera fra le dieci e mezzanotte e sono arrivata mercoledì pomeriggio a montare il banchino inciampando nelle occhiaie.

In tutto questo una vocina continuava a ripetermi in testa, Eeeeeeelisaaaaaa. Aggiorna il bloooog. Quale occasione migliore? Daiiiiiii muovi quelle mele secche.
Giuro non ne ho avuto la forza.

Però sono riuscita a preparare il corso di scialli. E sono venuti i bambini a fare gli origami.
Ho rivisto amiche che non vedevo da un sacco.
Mi sono divertita moltissimo










domenica 23 novembre 2014

Campanula

Campanula è scritto!
Non male, considerato che il primo esemplare l'ho fatto solo due anni fa.


Campanula è uno scialle triangolare di proporzioni generose, facile da eseguire perchè i tre punti impiegati sono in realtà lo stesso, solo sfalsato in modo differente. Se uno scialle sembra troppo impegnativo, le ripetizioni corte permettono di sottodimensionarlo in modo intuitivo per ottenere una sciarpa da usare alla pirata.
 
Questa versione è eseguita in una lana preziosa, filata e tinta a mano con colori naturali, credo dalle talentuose lanivendole.
Puo essere replicata in un buon filato laceweight, 350 m per 100 g. Ne serviranno 100 g per il corpo principale e quasi altrettanti per il bordo.



Qui il link per scaricare lo schema in pdf.

giovedì 6 giugno 2013

Cara Jole

Cara Jole,
ti amo TANTO e so che anche tu ricambi questo sentimento; non è necessario che  continui a darmene prova portandomi preziosi regali. 

Comunque. 

Passi il topo, decollato come Anna Bolena davanti alla porta del bagno. Almeno non avevo ancora fatto colazione. 
Passi le decine di gechi, suppongo proliferino come matti solo per farti guadagnare la mia benevolenza. Mi fai sentire un Dio biblico, che vuole 'sacrifici in soave odore'. 

Ma le locuste no. 

O quantomeno, assicurati che non siano ancora vive quando me le fai trovare davanti alla portafinestra. E non lasciare zampettine a giro. 

Ok?

Grazie. 

Elisuccia



Un geco di passaggio. Questo è stato salvato e rimesso in libertà nel giardino dei vicini =)))) amoroso.
Scusate le unghie in disordine..

giovedì 22 novembre 2012

il mio berrettone

amatissimo


l'ho fatto un sacco di tempo fa tipo 2007 e raramente abbandona il mio testone irsuto durante la stagione invernale.
Mi piace perchè è spesso e comodo e non mi schiaccia la matassa di capelli sul cranio.
Insomma, un must.


Alla lunga, così grigione mi era un po' venuto a noia. L'anno scorso ho deciso di rinnovarlo, durante la stagione della frenesia dei fiorellini crochet giapponesi.

Pattern: meret di WoollyWormhead. Malgrado tutta l'anglofonia è disponibile anche in ITALIANO! Yes!
Nel mio caso l'ho un po' modificato per adattarsi alla
Lanona: filato speciale per uncinetto Hully Gully (irrestringibile, trattato antitarma) pura lana vergine 100% della Manifattura Lanza Rino Biella, Chiavazza. Una lanona grossa super vintage rubata dallo stash di mia madre

In più una sciarpina tubolare semplice semplice fatta con lo "Knitcol" dell'Adriafil, quel filato bellissimo che cambia colore a righe.
Lavorata coi ferri del 3.5, su 23 maglie, all'inizio e alla fine 6 ferri a legaccio, per il resto maglia rasata fino a consumare due gomitoli da 50 g.
Per quando non ci voglio pensare =)

venerdì 16 novembre 2012

crochetdoll, crochet and dolls (tutto in una volta)

Linkata!
Che suona quasi come beccata, ma in positivo.

Linkata da lei. Lei lei. Crochetdoll. Che quando la conosci ti chiedi, ma così bellina e talentuosa e tenera. Ci sarà la fregatura. E invece no! E' proprio così, e anche meglio.

Questa è una storia che inizia da lontano, a marzo. Quando ad Abilmente, nel suo stand, sono stata folgorata dalla delicatezza con cui disegna i suoi pezzi e dal suo senso eccezionale del colore.
Potevo esimermi dal comprare uno dei suoi librini? No, ovviamente. Ed ancor più ovviamente, mi sono portata a casa quello delle bambole.

Devo dire che di solito i miei libri macerano parecchio, prima che mi decida a fare qualcosa. Maddalena l'ho fatta subito, compulsivamente. Da un mezzo gomitolo di cotone ecru scompagnato ed un po' di lana per calzini. Imbottita di mutande vecchie fatte a striscioline =) un progetto di recupero alla fine.


Per i capelli ho usato una tecnica accreditata di reroot per blythe. Il vestito è semplice semplice, un piccolo corpetto all'uncinetto, una gonnella a maglia iniziata riprendendo due maglie per ogni punto del corpetto e terminata con due ripetizioi del mio lace preferito.

Avanti veloce fino ad ottobre. Già schedulata per Abilmente (il lupo perde il pelo...) vengo a sapere  che Laura ha parlato a Crochetdoll della mia bambolina e che lei la vorrebbe vedere. Happy =). E quindi Maddalena se ne parte con me su un pullman pieno di sferruzzatrici, destinazione Paradiso. Cioè, Vicenza.
E nello spazio espositivo di Crochetdoll l'incontro è avvenuto! Nel turbine di colori delle sue creazioni assurde =). Che bellina! Lei è tutta di fuori e io l'adoro tantissimo. Ancora di più dopo averla conosciuta.

Ora voglio dire, perchè questa storia non l'ho raccontata prima?
Perchè sono pigra e si vede.

Quindi grazie crochetdoll anche x avere smosso il mio culone pesante =)


mercoledì 18 luglio 2012

messaggio in codice

è stato trovato l'uncinetto



ripeto: è stato trovato l'uncinetto.

in fieri: icarus shawl usando l'ottimo uncinetto vintage di nonna che l'altra sera all'Ideal temevo di aver perso, e un blend di cotone seta e canapa del Campolmi.

sulle unghie l'holographic strawberry di Pupa, che mi ha dato delle soddisfazioni! poco holo, a dire il vero, ma pigmentatissimo e facile da stendere. che mi sia durato quattro giorni praticamente intatto è quasi un in più.

come il fatto che si intoni perfettamente al mio amato uncinetto <3

martedì 10 luglio 2012

la scienza è come l'amore

non puoi non pensarci.


un grande uomo, con molte ombre e moltissime luci.

un visionario, pronto a tutto per realizzare il proprio sogno. un soffio d'aria fresca tra tranti ominicchi e quaqquaraqquà che strisciano per non inciampare e si nascondono dietro titoli e mansioni. lui era sempre lì, sempre totalmente esposto, totalmente lui. senza nascondersi, facendosi anzi annunciare dalla sua voce potente e da quel sorriso che tutto poteva.

 grazie.

io di NMR alla fine non ho imparato un tubo; ho imparato però cosa fa un vero uomo. nel bene e nel male.

mercoledì 6 giugno 2012

A Venere e ritorno

To Venus and back (che è anche il titolo di un album dell'ottima Tori Amos)

Innanzittutto i fatti tecnici.
Stamane, dal sorgere del sole e per circa un'ora, è stato possibile ammirare il passaggio di Venere davanti al sole. Tecnicamente si potrebbe parlare di eclissi, visto che il corpo celeste si frappone tra Terra e Sole; in realtà Venere è talmente piccola e lontana che ad occhio nudo non è possibile apprezzare il fenomeno.

Questo evento ha un periodo curioso, poichè il precedente è avvenuto nel 2004, ma il prossimo è schedulato per il 2017. Che, a meno di GROSSI avanzamenti della scienza medica non prevedo di arrivare a vedere.

Sicchè era oggi o mai più. Meglio oggi.

La sveglia è stata puntata super presto: quattro e tre quarti. Un'ora che credo di non aver mai visto se non dopo una nottata festaiola. Un'abbondante colazione, propedeutica al susseguente sforzo fisico e vestiti pesantucci perchè l'alba dev'essere fresca, su al Piazzale; così rimuginavo con gli occhi incollati da tre ore scarse di sonno. Ho inforcato la Michelina e via! nella luce lucida dell'alba. Alle cinque Firenze è vuota, irreale, azzurra e i viali sono la tua pista ciclabile. Ho passato la ferrovia, poi l'Arno; giù giù fino all'arco dove una volta d'estate facevano le Rime Rampanti (bei tempi!). Michelina è rimasta lì, legata ad un palo qualsiasi; io mi sono inerpicata per le scalinate, su finchè l'orizzonte del Piazzale mi si è aperto davanti.

Per una volta nella vita ero in anticipo: il Sole doveva ancora sorgere, anche se la sua luce gialla già filtrava oltre il crinale dei monti. Poca gente, in capannelli sparuti; lavorìo, aggeggi strani, un piccolo telescopio puntato a Est.
Poi è sorto e mi sono resa conto di non avere nemmeno gli occhiali scuri. Fortunatamente, in quel momento siamo diventati tutti amici; bisognosi di condividere qualcosa che non si sarebbe ripetuto prima di 105 anni. Un po' di tempo.
Così, nell'oculare del telescopio dei miei nuovi amici della Società Astrofisica Fiorentina, ho potuto vedere Venere percorrere lentamente il suo cammino sul Sole e poi sparire, nell'oscurità dei filtri flare, per altri 105 anni.

Tanta roba. E tanta roba l'alba sul piazzale. Necessario fidarsi sulla parola: la mia macchina fotografica era a casa, accanto agli occhiali da sole.

L'ottima Tori Amos

giovedì 26 aprile 2012

Laboratorio creativo di fiori all'uncinetto

(!) Nientemeno!

Dovecome:
Melbookstore, Via De’ Cerretani, 16 R - Firenze
30 Aprile, 2012, dalle ore 17 in poi

Insomma si riunirà questo gruppo di magliste uncinettaie cucitrici anonime, di età, cultura ed estrazione sociale trasversalissime, per una seduta intensiva di fioretti all'uncinetto. Dice devo co-insegnare con Kate, che è qualcosa. Auspico di buttarmi via =).

Promette bene!


Questa la locandina dell'evento, sempre made by kate.

Ora, poichè l'evento è pubblico, a gratis (un applauso per la parola gratis) e ad alto tasso di contenuti - circa 15% v/v - se tu maglista* passi per questo post e sei in zona Firenze quel giorno, considerato poi che è il 30 e di affluenza ce ne sarà pochina, fai un butto alla caffetteria al secondo piano. Se non hai modo di portartela dietro, la lana ce la mettono loro! (tanto ne basta poca)

Un grazie sentito a loro, cioè l'ottima Roberta organizzatrice dello knit cafè, e a tutte le adorabili personcine della Mel che pazientemente sopportano l'invasione delle magliste ogni lunedì =).


*maglista denota generico/a artigiano/a utilizzatore di filati e mi piace usarlo in quanto suona uguale declinato al maschile e al femminile. Purtroppo al plurale questo strattagemma non funziona =(.


giovedì 22 marzo 2012

mettianci una pezza

Ci sarbbero tante situazioni che esigono una pezza, così tante che sembra di non saper da dove cominciare.
animammersa inizia giustamente dal suo, ovvero la martoriata L'Aquila.

Dal blog mettiamociunapezza lancia un'iniziativa: ovvero "Un’azione di urban knitting da svolgersi nel centro storico di L’Aquila a partire dal 6 Aprile 2012, terzo anniversario del sisma. Cento metri quadrati di superficie da ricoprire con pezze lavorate a maglia, con l’uncinetto, lasciando alla creatività di ciascuno la scelta dei colori, dei filati e dei punti da utilizzare.
La realizzazione di questo allestimento è aperta a tutti perché sentiamo urgente la necessità di condividere quel senso di cura, di attenzione e di protezione che sono caratteristica delle azioni di questo tipo e di cui ora Animammersa vuole rendere protagonista la sua città.
Un atto d’amore e di provocazione."

Amore, provocazione e artigianato? Contatemi!

Quindi sto preparando una pezza piccolina, ma colorata e fiorellosa, perchè la mia voce non rimanga fuori da questo coro. Il pattern è giapponese, e per sua definizione adorabile =).


Essendo in esilio forzato (e dorato) in una certosa spersa tra le colline senesi, spero solo di riuscire a spedirla in tempo.

Qui i dettagli tecnici. Deadline: 24 marzo.
Al lavorooooo =)

giovedì 15 marzo 2012

tender age in bloom

Presto dovrebbe essere completa.

Pattern crochetdoll, comprato ad Abilmente. Non ho saputo resistere ed ho dovuto farla subito. I capelli vanno riprogettati. Ora vediamo.

gomitoli's

Ovvero, come conoscere persone simpatiche, raccattare un ottimo kit ed essere felici!

Due settimane fa le ragazze di gomitoli's sono venute allo sferruzzo della Mel. Hanno portato con loro un monte di oggettini sferruzzati e uncinettati e pacchi di ottime fibre da farci provare. In più alcuni modelli disegnati da una maglista giapponese, anche lei sul posto per aiutarci. (qui le foto fatte da loro).
Ora, io ho un problema con il Giappone. Serio. Da anni.
E in quegli schemi c'era tutta la fantastica giapponesità piu giapponica.
Semplici, chiari, concisi; e i modelli stessi: semplici ma d'impatto. Rigorosi ma carini.

Japan I love you.
Whatsoever

C'erano a disposizione le istruzioni per un collo a trecce, un paio di guantini senza dita e una busta portaocchiali. Ho affrontato quest'ultima, poichè il punto bicolore m'intrigava parecchio. Ho anche affrontato il mio personale diavoletto, che mi impedisce di seguire gli schemi pedissequamente. Avendo perso, sono stata costretta a fare qualche modifica on the fly.
Risultato: finalmente i miei attrezzini sferruzzosi hanno smesso di girovagare per la busta portalavoro. Un sollievo.


Lo schema è facilissimo. Il finto  jacquard altro non è che il vostro classico mosaic knitting. Righe, dritto rovescio e maglie passate. Simple.
La bustina è un rettangolo cucito ai lati all'uncinetto, per dare un po' di spessore. Il modello originale è chiuso da un cordino di catenelle, io ho voluto usare il mio adorato alamaro vintage, che si sentiva molto solo da quando il suo fratellino abita in braccialettino.

Due sporchi trucchi: un'avviatura che non è un'avviatura e una chiusura che non è una chiusura, nonchè il vivagno artistico formato dal punto istesso, fanno sì che le rifiniture siano minime. Evvai! 
Il materiale che ho testato è ottima lanina d'agnello 100%, beige e marrone. Molto morbida, con un grado di ritortura (torsione?) ottimo. Una salvata!

Me ne servirebbe una in cotone per i truccosetti =)




mercoledì 7 marzo 2012

Balocchi (aka Abilmente primavera 2012)

Alle ragazze piace baloccarsi. In quanto parte della categoria, non faccio eccezione. 
Venerdì le ragazze sono partite per il paese dei balocchi più grande d'Italia, ovvero Abilmente, edizione Primavera 2012. 
Su su su fino a Vicenza per ritrovarsi, ogni tanto nella vita, tra persone della stessa specie. Perchè non importa se sferruzzi, uncinettti, chiaccherini, imperli, cuci: nel momento in cui scegli di farti qualcosa, hai già cambiato il tuo punto di vista.

Le ragazze si sono divertite molto. Hanno mangiato un'ottima porchetta e non hano perso tempo, nemmeno in fila.

"Fear the knitter" picture by Kate
Hanno bracato la qualsiasi fino all'ubriacatura.
Hanno cucito una borsa in un'ora e mezza circa, grazie alle gentilissime e super esperte emissarie di  bernina (workshop permanente durante la fiera).


Bastano un paio di rifiniture e sarà ottima per l'estate. 
Onestamente? Sono sconvolta. Queste donne sono riuscite a far cucire decentemente una come me, che a parte l'inabilità di base non sedeva di fronte a una macchina da cucire da almeno 20 anni. Ora ne voglio una. Semplicissima e robusta, buca il jeans come burro. Da dieci.
E non mi stanno pagando per questa pubblicità scriteriata =) è tutto vero!

Alla fine, esauste ed entusiaste, le ragazze si sono riarrangiate nei mezzi di trasporto e sono scese di nuovo giù giù giù verso Firenze. Alla guida un'uncinettatrice a dir poco eroica.
Dulcis in fundo (per davvero), si sono salutate in un parcheggino un po' desolato. Francesca le ha rifocillate con ottimi dolcetti LoCarb =).



Ed era finita. Siamo state via tipo 18 ore e sono passate in un lampo.
Per me è il primo Abilmente, e devo dire ha sorpassato le aspettative. Molti inputs e cose interessanti, alla fine ero davvero ubriaca. Col senno di poi, sono necessari almeno due giorni =).

Mi sono portata a casa un po' di filati



Lanosa varia, e del lurex rosso bellissimo della Filtoppa. Ridicolo comprare del filato di Prato in Veneto, e poi portarselo a Firenze =).


Poi, qualche giornaletto e qualche attrezzino. Nella foto manca l'uncinetto doppio x il punto tunisi bicolor. Il librino per fare bambole è della talentuosa crochetdoll. Mi rendo conto che vi è abbondanza di uncinetti e letteratura correlata. Dò la colpa alla vicinanza forzata con la mia partner in crime di braco.



 Cosette. Il fimo si affetta e si mette sulle unghie. Ora vediamo.




Ed eccola! La signorina calzetta di Abilmente. Quando siamo partite non era che qualche giro su un'avviatura provvisoria, ora siamo a buon punto. La sua sorellina è pronta, mi cimenterò in un "ci ho ripensato, voglio fare un calcagno" a la Elizabeth Zimmermann.



lunedì 5 marzo 2012

Incoronata sul campo

O meglio, nel sottopassaggio delle Cure.
Incoronata regina del gelsomino da Totò dinamite.



Piaccio alla gente che piace!

Una piccola rivincita

A nome Deborah (con l'hacca) Shine Tech 17. 
Un duocromo, dal viola al rame. Con uno shimmer delizioso. 
Be still my heart. Ha, vi rido dietro, amerricane, coi vostri OPI =D. Noi ci s'ha Deborah. Che ultimamemte pare essersi sdata sul versante duocromi, con la Scarabeè collection. Ma questa bellezza non fa parte di della Scarabeè, bensi di un'altra serie, probabilmente più vecchia, che a volte ho visto choamare Multifaceted se ricordo bene. Quella con l'etchetta sul tappo vagamente olografica.

Deborah ha molte facce, ho cercato di rendere giustizia ad ognuna di esse. 
Nell'ombra è un viola abbastanza freddo, con poco effetto duocromo. 

Più luce. Vira verso il fuchsia. Inizia ad apparire il rame =).
Bello tu sei!


Luce puntuale. E' come illuminato dall'interno, si vedono tutti i colori in gradazione. My PRECIOUSSS, il mio TESSORO


In pieno sole. Si noti la gradazione da unghia a unghia, fino ad arrivare al rame dorato. SHIMMER


Sono rimasta a lungo indecisa davanti alla boccettina, splendida splendente nel suo espositore. Deborah versa sul versante "un po' più costoso". Per fortuna era giorno di paga (tipo) e me lo sono portato a casa. Perchè è bello bello bello!
Abbastanza coprente. A me sono servite tre mani ma sono fissata per queste cose: con ogni probabilità due sarebbero state sufficienti. Asciuga in fretta ed è SPETTACOLARE. Ottima durata: con un buon topcoat è rimasto praticamente perfetto per quattro giorni.

Al quinto, l'ho rianimato con una mano di Basic Beauty (la marca di Limoni) n° 115. E' un lilla abbastanza trasparente, con shimmer corposo che vira dal giallo-arancio al verde 


Abbiamo una certa duocromia ongoing =).


Buono per altri tre giorni - a parte le punte un po' consumate.

Le mie pellicine stanno prendendo il sopravvento. Non so come regolarmi: rifiuto le forbicine e i vari scrub sono totalmente inefficaci. =(

HALP!

mercoledì 29 febbraio 2012

Sferruzza coi lupi

Nello zainetto affardellato che il mio amour si è portato in Casentino, c'erano questi 


Finiti in tempo record per scaldare i suoi piedoni taglia 42.
Un modellino semplice semplice disegnato on-the-go, tutto a maglia rasata escluso il rovescino ed il calcagno, lavorati a coste 2/2 a treccine.



Mi piacciono le coste a treccine =).
Il calcagno è quadrato, il mio preferito.


Si nota, sullo sfondo, un altro calzin multicolore, in fieri.
I calzini a maglia rasata sono un classico lavoro da viaggio, perchè richiedono zero attenzione e alla fine ti pare hai fatto nulla e invece hai i piedi caldi =).
Questi per il mio amour sono molto speciali, poichè ci ho lavorato andando a Roma in treno l'11 febbraio.
E poi ci ho lavorato sugli spalti mentre facevo il tifo

picture by il mio amour

Il rugby è favoloso. Quale altro sport ti permette di sferruzzare sugli spalti? Con una bottiglia d'acqua e una thermos piena di tisana calda nello zaino (servita tantissimo!).
Ci ho lavorato un po' anche tornando indietro, e poi ci ho lavorato andando in Casentino al corso per contatori di cervi.
Ci ho lavorato anche allo sferruzzo della Mel .

Hanno visto il mondo da fuori, prima di camminarlo tutto ai suoi piedi.

Sono molto soddisfatta


martedì 21 febbraio 2012

a gondola for a venetian girl

Not quite venetian and not quite a girl anymore =)



This is a belated Christmas present from a dearest girlfriend . Not only she remembered my lemming, she was also able to find it, and being Gondola a 2009 release, it wasn't an easy task. =) I love her.
It slipped out of the package, so I received it last week instead of Xmas. Yay for presents in February =)

Now, the picture is quite dark, but I took it on an overcast day, so the pretty shimmer ain't quite visible.

The formula is perfect, as I have come to expect from Chanel nailpolishes (Nouvelle Vague being the only exception). Two layers were enough for opacity and it almost applied itself.
With a couple layers of topcoat (Mavadry + Essence Better than gel) I was able to extend its lifetime to three/four days.

So, thankyou bunches Chiarina dearest =)

Little note abt meh:
despite being not much interested in high end makeup brands, I have a sort of obsession with Chanel. This is because my mother, when I was a child, had a lot of Chanel products since my grandma used to work in the distribution of Chanel and Bourjois in Italy.

domenica 19 febbraio 2012

the time has come

...and so have I.

Time to set aims and pursue goals.
To be focused and happy.

I've been so hectic, through all my life. Time to change.

Lots of things are happening in this period, mostly unexpected, by total chance, triggered by all the fantastic people all around me.
I feel so constricted in my environment, each of them is a breath of fresh air for my avid lungs. Once again, I seem to see the light; I have to be careful not to let it slip away once again.

Out of my den, in the full light. This is where I belong. I only have to believe it.
Today is a good day to start.

lunedì 17 maggio 2010

first errata =(

shame on me!

il pattern per il berretto in italiano ha un errore nel numero di punti tra i calati del primo giro dei calati stessi.

qui c'è la versione corretta

now there's the english version too
here!

please let me know if any problems in file downloading
se ci fossero problemi a scaricare il file, fatemelo sapere per favore

uh so borin pictureless posts

will do better
will do better
will do better
will do better
will do better
will do better
will do better
.
.

venerdì 14 maggio 2010

things i should learn from my cat

1- petting is good. try to get as much as possible, whenever possible.

2- feign ignorance, naiveness and misunderstanding, if convenient.

3- be sure to have a warm spot and a bowlful of food. everything else is trivial.

4- an afternoon spent looking at the world from a vantage point, ain't a bad afternoon.

5- best thing to do on a spring morning is basking in the brightest pool of sun.

6- act cute and you will be forgiven of everything. even murder.

7- be wary of huge things emitting loud noise. motorhead make an exception.

8- never be angry with anyone for more than half a day.

9- go totally crazy at random and do the weirdest things for no specific reason.

10 - nap. a lot. wherever and whenever possible.

11- always act as the diva. even more when in the worst conditions.

12- indifference is the best way to get attentions.

13- at right times, some catnip gets you in the correct mood.